Welcome home: finalmente il salmone sta tornando!
Per secoli ha abitato i nostri fiumi in natura, prima di scomparire del tutto. Ora allo storico ritorno del salmone atlantico in Svizzera manca pochissimo. Per rendere realtà questa storia di successo c’è però bisogno soprattutto di un elemento: corsi d’acqua naturali.
Quando si pensa ai salmoni, spesso ci vengono in mente i selvaggi fiumi scozzesi o norvegesi, ma quasi nessuno sa che il salmone atlantico (Salmo salar) un tempo esisteva anche in Svizzera. Ogni anno, infatti, migliaia di esemplari risalivano il Reno dal mare fino all’Aare, alla Thur, alla Töss o alla Reuss: proprio lì trovavano sia fiumi che torrenti limpidi e ghiaiosi per deporre le uova. Il salmone è stato per millenni una componente fondamentale dell’ecosistema di molti paesaggi fluviali.
Nel corso del XX secolo il «re dei pesci» è tuttavia scomparso dalle nostre acque. Le centrali elettriche gli hanno sbarrato la strada, i fiumi sono stati rettificati e edificati, le zone di riproduzione sono andate perdute. Quando negli anni ’50 venne catturato l’ultimo salmone svizzero, la sua storia nel nostro Paese sembrava essersi definitivamente conclusa.
Invece, oggi si assiste a uno straordinario evento: il salmone ha una seconda possibilità . Lungo il Reno, autorità , organizzazioni ambientaliste e esperti lavorano da decenni per eliminare gli ostacoli alla migrazione, ripristinando così uno stato più naturale nel bacino idrografico del Reno. Nell’ambito del progetto «Lachs Comeback», anche noi del WWF forniamo il nostro contributo a questa sfida generazionale: in Svizzera cerchiamo infatti di valorizzare gli habitat in modo mirato e di eliminare gli ultimi ostacoli alla migrazione, per trasformare il ritorno del salmone in realtà il prima possibile.
Il successo non dipende però solo dai passaggi per i pesci e dal ripopolamento tramite il rilascio degli avannotti. Lungo il percorso, il fattore decisivo è che i salmoni trovino habitat adeguati, ed è qui che entrano in gioco i corsi d’acqua naturali: con le loro rive dinamiche, gli affluenti puliti, i banchi di ghiaia e i tratti di torrente ricchi di strutture, queste Perle d'acqua offrono proprio le condizioni necessarie al salmone nelle diverse fasi della sua vita. Sono soprattutto i piccoli a aver bisogno di habitat variegati, dove poter trovare cibo e riparo dai predatori.
Il salmone è molto più di una semplice specie ittica: è infatti considerato l’ambasciatore dei fiumi sani. Nei luoghi in cui i salmoni riescono a riprodursi con continuità , a trarne beneficio sono anche innumerevoli altre specie, dagli insetti ai molluschi, fino ai martin pescatori e alle lontre. Proprio per questo, il ritorno del salmone è un segnale del ritorno alla vita dei corsi d’acqua.
L’obiettivo non è ancora stato raggiunto, ma ci siamo quasi! Attualmente, è solo la centrale elettrica di Vogelgrün a impedirne il ritorno a Basilea: così come le altre centrali sul Reno, anche questo impianto ha urgente bisogno di un passaggio per la risalita dei pesci. Una cosa è chiara: il viaggio del salmone resta comunque un’avventura pericolosa lunga migliaia di chilometri, ma la direzione è quella giusta. Ogni riva rinaturalizzata, ogni braccio secondario ripristinato e ogni tratto a flusso libero avvicina un po’ di più il salmone alla sua antica casa.
Forse un giorno potremo rivivere ciò che per i nostri antenati era scontato: salmoni che tornano dal mare, anno dopo anno, garantendo la sopravvivenza della prossima generazione nei fiumi svizzeri. Possiamo quindi, con immensa gioia, davvero dire già da ora: «Welcome home!».
Per permettere agli habitat di cui abbiamo estremo bisogno di ricostituirsi, serve il sostegno della popolazione. Solo se ci impegniamo insieme a favore di ambienti acquatici diversificati e interconnessi creeremo una pressione sufficiente per spianare la strada al raggiungimento di questo difficile obiettivo. A tal fine, proprio come il progetto Perla d’Acqua PLUS, investiamo fortemente nella comunicazione e nella sensibilizzazione, organizziamo diversi eventi e creiamo comunità regionali per il ritorno del salmone.
Il ventaglio delle iniziative partecipative è ampio, ce n’è sicuramente una perfetta per tutti! Scopri di più su https://perladacquaplus.ch/impegnarsi-per-un-corso-dacqua/ oppure www.lachscomeback.ch (in tedesco)