La certificazione con il marchio Perla d’Acqua PLUS
La certificazione con il marchio Perla d’Acqua PLUS è un riconoscimento del valore ecologico dei corpi idrici e dell'impegno da parte delle persone del posto. Il marchio premia tratti di corsi d'acqua naturali o rivitalizzati lunghi almeno 2 km e che soddisfino i criteri di certificazione. Scopritene le caratteristiche.
Perché vale la pena ottenere la certificazione?
La certificazione contribuisce alla sensibilizzazione e all'identificazione della popolazione locale con la regione
Spesso si comprende davvero l'alto valore ecologico di un corso d'acqua incontaminato solo quando si ha la possibilità di viverne l’habitat. La certificazione contribuisce a sensibilizzare la popolazione locale rispetto al valore del corpo idrico e, avendo una base partecipativa, promuove l'orgoglio e l'identificazione con la regione.
La certificazione crea le basi per una gestione sostenibile dei visitatori
Il forte fondamento partecipativo del marchio offre la possibilitĂ di far fronte in modo assennato all'incremento della pressione causata dai visitatori, elaborando anche strutture e processi per guidarli con intelligenza. La certificazione invia un segnale chiaro a favore di un turismo sostenibile nella regione, affine alla natura e a basso impatto.
La certificazione garantisce la creazione di una rete tra le persone in loco
L’iter di certificazione avvia un dialogo costruttivo e mette in rete gli attori locali in modo sistematico. Da questa collaborazione strutturata scaturiscono partenariati solidi, obiettivi comuni e basi vincolanti per la tutela a lungo termine e lo sfruttamento sostenibile dei corsi d'acqua.
Come funziona la certificazione?
Il fulcro della certificazione è il piano di sviluppo, elaborato grazie a un processo partecipativo: insieme alla perizia tecnica, forma il dossier di candidatura. Il richiedente può essere una qualsiasi persona giuridica (comune, associazione, parco, organizzazione turistica ecc.). Il marchio viene assegnato dall'Associazione Perla d’Acqua per un periodo di cinque anni ed è rinnovabile. Generalmente, la verifica tecnica dei 13 criteri di certificazione viene svolta da un ufficio specializzato.
Requisiti per la certificazione
Il corpo idrico si trova in uno stato in gran parte naturale.
Per certificare un tratto di un corso d'acqua, il paesaggio fluviale deve essere intatto, ovvero deve offrire un habitat per la fauna e la flora autoctone.
- Lunghezza minima 2 km (naturale o rivitalizzata)
- Morfologia naturale (non edificata)
- Portata naturale
- Ambiente idrico sano
- Equilibrio naturale del materiale solido di fondo
- Buona qualitĂ dell'acqua
La popolazione locale elabora un piano di sviluppo.
Tutti gli attori rilevanti legati a un dato tratto del corso d'acqua si riuniscono e creano insieme un piano quinquennale per la sua conservazione. Questo piano implica interventi in materia di:
- conservazione, valorizzazione e eventuale ampliamento del tratto certificato
- gestione dei conflitti legati allo sfruttamento
- gestione delle specie esotiche/invasive
- sensibilizzazione e istruzione
- adattamento al clima
Vi interessa?
Desiderate saperne di più sull’iter di certificazione e sui criteri tecnici? Siamo a vostra disposizione per fornirvi ulteriori informazioni.